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Articoli taggati ‘dialogo’

Adolescenti a rischio e ruolo dei papà

25 Giugno 2009 Lascia un commento

Comportamenti sessuali turbolenti? È colpa di papà – LASTAMPA.it -

Si sa, in età adolescenziale se ne combinano di tutti i colori, soprattutto in fatto di sesso e “se non si è abbastanza maturi…”, perlomeno così dicono tutti i genitori! E se la colpa fosse proprio loro? Se fossero proprio loro la causa ai comportamenti sessuali “rischiosi”?

Secondo uno studio dell’University of Pittsburgh e dell’Harvard University, la “colpa” potrebbe essere attribuibile proprio al padre e al rapporto che si ha con lui.
La ricerca sostiene che il ruolo svolto dalla famiglia, in particolare dal papà, è fondamentale per evitare rapporti sessuali precoci, turbolenti e non protetti.

Per arrivare a questa conclusione sono stati osservati ben 3.000 adolescenti di un età compresa fra i 13 e i 18 anni. In seguito a quanto è emerso dallo studio solo i ragazzi che avevano un dialogo sereno con il proprio padre (in tutti gli ambiti) riducevano il rischio di rapporti sessuali prematuri e rischiosi del 7%.
Lo studio in questione si pone come un vera e propria “consulenza” sui rapporti genitori-figli, nei quali, bisogna ammetterlo, spesso ci si mettono di mezzo lavoro e vita frenetica a rendere tutto più complicato. È indispensabile quindi cercare di passare più tempo possibile insieme a loro coinvolgendoli in varie attività… sempre che lo vogliano anche loro!

L’impresa

2 Maggio 2009 Lascia un commento

La vita matrimoniale non è altro che l’impresa appassionata di due esseri umani unici e irripetibili, che si danno mutuamente, non perchè si amano, ma perchè desiderano amarsi.

L’altro rimarrà sempre “altro”, sempre ombroso e indicibile, una libertà sempre aperta, e, se l’amore è fine e non soltanto iniziale emozione erotica, la pazienza e la mitezza dovranno superare lungo il cammino molte stanchezze e scoraggiamenti.

In due si vive molto più di fede che di desideri soddisfatti.

«Non ti amo più» non ha, tra persone vive e reali, alcun senso; «io cerco tutti i giorni di amarti» presuppone invece libertà e responsabilità, maturità personale e comunità di vita che non teme delusioni.

Non l’«estasi», ma il dialogo fonda l’esistenza umana in due.

Giambattista Torellò, Dalle mura di Gerico, ed. Ares


Cos’è l’amore

17 Aprile 2009 Lascia un commento

Preso di peso dal blog lo scarrozzo: Amarsi un po’

Cos’è l’amore? Rieccola qui, una di quelle grandi, enormi domande, così gigantesche da sembrare banali. è una domanda inutile perché lo sanno tutti cos’è l’amore. Eppure continuiamo a chiederlo a noi stessi, continuamente. Cos’è questo benedetto amore che continua a mandare avanti la baracca di questo mondo?

La risposta non è teorica, non può esserlo perché non è teorica la domanda. Nessuno vuole sapere cos’è l’amore per il gusto di andarsene a dormire con la definizione precisa del vocabolario. Tutti vogliono sapere di più sull’amore perché l’amore è la benzina che alimenta la vita, l’aria che fa respirare il loro cuore. E se non lo riceviamo e non siamo capaci di darlo moriremo asfissiati, soffocati.

Basta chiedere a quelli che hanno vissuto una vita lunga e felice, basta guardare la loro esistenza per farsi un’idea. L’amore è un dono di sé, qualcosa che per definizione non può essere pagata perché la gratuità fa parte della sua essenza. Io credo che l’amore si possa alla fine spiegare come la capacità e la volontà di prendersi sulle spalle un’altra persona, con tutti i suoi pesi. E imparare a lasciarsi amare equivale a lasciare che qualcun altro si prenda sulle spalle tutti i nostri problemi e i nostri pesi, e che lo faccia gratuitamente. Per questo è difficile lasciarci amare, perché per fare questo ci vuole umiltà, e la semplicità di ammettere che non siamo autosufficienti.

Chi si sposa si imbarca in un’avventura d’amore: si prepara a caricarsi tutti i dolori dell’altro, a portarne i pesi, a condividerne il destino, guidando così il destino comune, con amore, verso la felicità.