Adolescenti a rischio e ruolo dei papà
Comportamenti sessuali turbolenti? È colpa di papà – LASTAMPA.it -
Si sa, in età adolescenziale se ne combinano di tutti i colori, soprattutto in fatto di sesso e “se non si è abbastanza maturi…”, perlomeno così dicono tutti i genitori! E se la colpa fosse proprio loro? Se fossero proprio loro la causa ai comportamenti sessuali “rischiosi”?Secondo uno studio dell’University of Pittsburgh e dell’Harvard University, la “colpa” potrebbe essere attribuibile proprio al padre e al rapporto che si ha con lui.
La ricerca sostiene che il ruolo svolto dalla famiglia, in particolare dal papà, è fondamentale per evitare rapporti sessuali precoci, turbolenti e non protetti.Per arrivare a questa conclusione sono stati osservati ben 3.000 adolescenti di un età compresa fra i 13 e i 18 anni. In seguito a quanto è emerso dallo studio solo i ragazzi che avevano un dialogo sereno con il proprio padre (in tutti gli ambiti) riducevano il rischio di rapporti sessuali prematuri e rischiosi del 7%.
Lo studio in questione si pone come un vera e propria “consulenza” sui rapporti genitori-figli, nei quali, bisogna ammetterlo, spesso ci si mettono di mezzo lavoro e vita frenetica a rendere tutto più complicato. È indispensabile quindi cercare di passare più tempo possibile insieme a loro coinvolgendoli in varie attività… sempre che lo vogliano anche loro!
