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Articoli taggati ‘cerimonia’

Caro-nozze: le risposte (2)

19 Aprile 2008 Lascia un commento

Sposarsi senza wedding planning? Si può - I matrimoni extra-lusso ci hanno sempre un po’ intimoriti. Perchè una coppia si deve indebitare per paura di tradire le altrui aspettative?

Perchè spendere energie e capitali per dar vita a banchetti pantagruelici, dopo i quali generalmente si fatica ad alzarsi dalla sedia, preferendo andare a bere un paio di amari, piuttosto che ballare?
E, soprattutto, perchè un pranzo per un matrimonio al ristorante deve costare il doppio rispetto al solito, solo perchè è “per un matrimonio”?
Ciao a tutti, sposi e non ancora sposi! Siamo Isabella e Wanny, moglie e marito da due anni e fervidi sostenitori dell’idea che ci si possa sposare organizzando una festa “alternativa”, più economica e, magari, più “etica”.
Il banchetto del nostro matrimonio (25 euro a persona) è stato egregiamente gestito da un’associazione di volontari (Caravanele e Cruz del Sur), che destinava il ricavato a dei progetti di solidarietà in paesi del terzo mondo; le bomboniere sono state fatte dalla sposa, aiutata dalla mamma e da un’amica, usando i succulenti confetti del Mercato Equo e Solidale; centritavola e ornamenti vari sono stati preparati dagli sposi e sistemati nei punti giusti da alcuni amici; il costo dei fiori per la Chiesa è stato equamente suddiviso tra noi e la coppia che si è sposata tre ore prima; la torta è stata fatta, per nostra fortuna, da un amico pasticcere; e, infine, il posto affittato era una struttura tendonata in mezzo ad un parco.
In questo modo siamo riusciti anche ad invitare proprio tutti i nostri amici e parenti, realizzando una festa di cui abbiamo un bellissimo ricordo.
Insomma, ragazzi, secondo noi non servono un wedding planner e un prestito per sposarsi: basta un po’ di creatività e la voglia di coronare il proprio sogno!

Caro-nozze: le risposte

19 Aprile 2008 Lascia un commento

Sposati con 5000 Euro – Sembra impossibile, eppure qualcuno ce l’ha fatta. Ed è stato anche molto soddisfatto!

“Sposarsi con 5000 Euro è quasi un miraggio” mi disillude un’amica facendomi l’elenco delle spese da affrontare. Eppure sono certo che qualcuno ce l’ha fatta adirittura con meno, e non parlo dei nostri nonni.

Il matrimonio diventa spesso una festa che tende a soddisfare le esigenze di genitori e parenti, più che quelle degli sposi. E spesso si accetta perche “come si fa a deludere mamma e papà che hanno fatto così tanto per me?”

Non si tratta di deludere ma di spiegare. E state certi che se questo tipo di matrimonio sobrio inizia a diffondersi, potrebbero essere genitori e parenti i primi a consigliarlo.

“Ma ho messo via i soldi perchè è una vita che sogno questo momento…” Nessuno ti dice di banalizzarlo, ma davanti alla persona che ami e davanti a Dio le cose che contano sono così profonde e poco visibili che vale la pena di dare un’occhio anche all’interno e magari tralasciare qualcosa all’esterno.

Con 5000 euro si può, forse anche meno…

Caro-nozze, matrimonio +40% in 7 anni

19 Aprile 2008 Lascia un commento

ANSA.it – Quel ’si” del giorno del matrimonio, pronunciato a voce alta o titubante, resta ancora oggi un sì fatidico, ma è ‘un si” sempre più costoso: oggi un matrimonio ‘normale’, che cioé non comprenda esagerazioni, costa non meno di 27.000 euro, 40% in più rispetto al 2001. Ma, per chi non si accontenta e punta ad uno sposalizio da star hollywoodiane, si può arrivare a spendere fino ad un massimo di 47.910 euro. Le cifre provengono da un’indagine condotta dall’osservatorio nazionale di Federconsumatori, che – a ridosso della “stagione dei matrimoni” – ha calcolato “le principali voci di spesa necessarie”, appunto, per sposarsi. “Una cerimonia ben fatta, niente di esagerato, un matrimonio nella norma, un ottimo pranzo, un bel vestito – fa sapere Federconsumatori – può costare circa 27.000″, contro i 19.527 euro di sette anni fa.

La spesa più consistente riguarda il pranzo nuziale. Certo dipende dal numero degli invitati e delle portate, ma anche dall’utilizzo di cibi ricercati e dalla tipologia del ristorante. Ma, per festeggiare intorno alla tavola con parenti, amici e conoscenti bisogna sborsare circa 10.000 euro. In questo caso l’ incremento è del 33% rispetto al 2001, quando in media lo stesso pranzo costava 7500 euro. Una vera stangata è la torta nuziale, quella con i tradizionali sposini in plastica posti in cima ai diversi piani di dolce. Il costo era di 200 euro: ora va da un minimo di 300 ad un massimo di 600 euro. I protagonisti del matrimonio sono i due sposi e, indirettamente, anche i loro abiti. Ma, contrariamente a quanto si pensi, anche quello maschile ha iniziato a fare concorrenza, almeno per il costo, a quello della sposa: la donna spende da un minimo di 2.500 euro fino a 5.000 euro per veli e ricami. Ma l’uomo non spende molto meno. Un abito maschile può arrivare fino a 2.000 euro e a questo vanno aggiunti altri 250 euro per le scarpe. C’é poi l’intimo, che è un must: l’uomo spende tra le 80 e i 120 euro, mentre prime ne spendeva 55; la sposina investe invece in lingerie tra i 200 e i 500 euro. Ma per un matrimonio che si rispetti non si può fare a meno delle foto e delle riprese video, della musica in sala e delle bomboniere, del bouquet e dell’addobbo floreale, ma soprattutto delle fedi.

L’aumento sui mercati del prezzo dell’oro si ripercuote anche sul fatidico sì: ora per un paio di fedi si spende da un minimo di 400 ad un massimo di 1.000 euro (contro i 350 euro del 2001). Il rincaro maggiore l’ha però registrata la musica: il sottofondo per il pranzo e per la cerimonia religiosa é passato da 500 euro di sette anni fa ai minimo 1.000 attuali. Ma si può arrivare a sborsare anche 1.800 euro (ai quali vanno aggiunti i diritti della Siae, tra i 150 e i 300 euro). Se per le bomboniere si può spendere tra i 1.200 e i 2.500 euro, per video e foto si arriva a spendere dai 3.500 ai 5.000 euro: 1.500 per il filmino su dvd e 3.500 per le immagini artistiche inserite nel classico album in pelle. Ma un altro attentato al portafoglio è l’addobbo floreale per l’addobbo della chiesa (da 400 a 1.000 euro) per l’auto(da 100 a 150 euro) per il ricevimento (da 500 a 1.200 euro) e per il bouquet (tra 150 e 500 euro) che viene tradizionalmente lanciato per essere afferrato da chi è ancora in cerca di marito. Alla fine per gli sposini non resta che la fuga. Ma anche per quello devono far ricorso al conto in banca. L’auto in affitto costa infatti tra le 700 e i 1.200 euro (contro i 500 del 2001) mentre per partire in viaggio di nozze (che prima costava 2.000 euro) bisogna mettere in conto una spesa che va dai 3.000 ai 5.000 euro.

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