07. i sacramenti
- Abbiamo già visto che la Chiesa è stata “inventata” da Cristo: è una sua iniziativa, che viene incontro in modo profondamente adeguato al nostro modo di essere: un luogo concreto, fatto di persone reali, normali, piene di difetti tanto quanto me, ma fra le quali Cristo si rende incontrabile.
- Nella Chiesa posso fare esperienza di Cristo, non solo in quanto entro in rapporto con Lui, ma anche in quanto Lui mi raggiunge, entra nella mia vita e la trasforma, anche in singoli specifici aspetti. Questo “contatto” di Dio con la persona umana, che la cambia misteriosamente e profondamente, è ciò che la Tradizione cristiana chiama Grazia, cioè Dono, il dono per eccellenza: ciò che Dio fa nell’intimo della persona, e in definitiva, Dio stesso che interamente – come uno Sposo, più ancora che come Padre – si dona.
- I sacramenti non sono altro che specificazioni di questa Grazia, donata in modi diversi, in momenti diversi, con effetti diversi, lungo la vita di una persona. E ancora una volta, la modalità è quella adeguata a noi, che essendo anche corporei abbiamo bisogno di vedere, sentire, toccare: fare esperienza sensibile di ciò che è veramente importante. Infatti nei Sacramenti riceviamo i doni di Dio attraverso segni sensibili, materiali: acqua, olio, pane, vino, suono di parole, gesti umani concreti.
I Sacramenti dell’iniziazione cristiana sono: BATTESIMO, CRESIMA ed EUCARISTIA;
I Sacramenti di guarigione sono: RICONCILIAZIONE e UNZIONE DEGLI INFERMI;
I Sacramenti al servizio della comunione e della missione sono: MATRIMONIO e ORDINE.
Per un approfondimento su alcuni aspetti dei sacramenti – tratto dal Compendio del Catechismo – vedi qui.
Per una guida – anche “pratica” alla Confessione, vedi qui.